Da Salerno a Napoli, alla scoperta dei locali nati dal riciclo

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nhero-cafeUn nuova moda ecosostenibile sta conquistando la Campania. A Baronissi, in provincia di Salerno, ha inaugurato Nhero Cafè, un bar interamente realizzato con materiali di riuso. E qualche mese fa, secondo lo stesso principio, a Napoli è nato Spuzzulè, un bistrot nato dallo stesso principio. 

Il locale salernitano è opera del giovane imprenditore Antonio Santoro, da tempo attivo intorno al tema del riciclo creativo e funzionale, anche attraverso l’associazione Riuse, impegnata a 360 gradi per la tutela dell’ambiente e la diffusione di idee originali per il riuso e la riduzione dei rifiuti. Ogni oggetto del Nhero Cafè sta vivendo almeno la sua seconda vita. Basti pensare alle botti del vino, che sono diventate degli originali tavolini dove consumare il caffè in compagnia. O alle illuminazioni: al posto dei classici lampadari, ci sono grandi lampadine installate su pezzi di legno. “Oltre a dare un’impronta originale ad un settore troppo spesso appiattito negli arredi e nelle dinamiche – ha spiegato il titolare del bar – ho cercato di coniugare all’estetica l’aspetto funzionale salvaguardando anche l’ambiente”.

Un’esperienza simile a quella di Baronissi è nata qualche mese fa a Napoli.

Il locale, Spuzzulè, è un bistrot realizzato quasi unicamente con l’utilizzo di materiali recuperati dalla strada. Il nome deriva da un termine delspuzzule dialetto napoletano, “spiluzzicare”: il locale propone infatti assaggi di prodotti tipici della tradizione campana, dai salumi ai formaggi. La sfida del titolare, Bruno De Crescenzo, è duplice: contribuire alla rinascita dei Quartieri Spagnoli e allo stesso tempo promuovere la cultura del riciclo e del riuso. “Il mio locale nasce come contrasto al modo di fare di molti napoletani: gettare per strada tutto ciò che non serve più”, ha spiegato infatti De Crescenzo. E così due porte vecchie hanno trovato nuova vita in un bancone; delle vecchie catene sono diventate elementi di arredo da appendere al soffitto e da un aratro è stato ricavato un lampadario.

La combinazione tra spazi di condivisione e ristoro e soluzioni di riciclo sembra destinata ad avere successo: noi ce lo auguriamo!

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