Quando anche la confezione è commestibile

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Imballaggi commestibili ricavati dalle proteine del latte: è la nuova frontiera del mangiare sostenibile e fra qualche anno potrebbe diventare realtà.

imballaggi-commestibiliLa scoperta è opera dei ricercatori dell’U.S. Department of Agriculture, che hanno già presentato i primi prototipi a Philadelphia, durante il congresso dell’American Chemical Society (ACS). Le innovative confezioni – utili a conservare prodotti come mozzarella o merendine – non solo sono riciclabili e biodegradabili, ma sono anche commestibili. Il loro utilizzo permetterebbe quindi di abbattere l’impatto ambientale delle tonnellate di rifiuti non biodegradabili che attualmente si producono e persino di bypassare lo step del riciclo.

A rendere commestibili le nuove pellicole per alimenti è la caseina, proteina del latte che, grazie alla sua struttura molecolare, forma dei pori molto stretti e risulta essere “molto efficace nel bloccare l’ossigeno, garantendo una migliore conservazione dei cibi nella catena di distribuzione e riducendo gli sprechi”, come sottolineato dalla ricercatrice Peggy Tomasula. Questi imballaggi impedirebbero ai cibi di entrare in contatto con l’ossigeno con un’efficacia 500 volte superiore a quella della plastica.

Questo non è il primo caso in assoluto di pellicole biodegradabili e commestibili.

In commercio esistono già confezioni ottenute dall’amido delle patate, ma queste – essendo più porose – fanno penetrare più ossigeno, con un impatto negativoimballaggi-proteine-del-latte sulla conservazione dei cibi a lungo termine.

Gli imballaggi ricavati dalla caseina, invece, proteggono meglio gli alimenti e inoltre, grazie all’aggiunta di pectina estratta dai limoni, risultano più robusti, maneggevoli e resistenti all’umidità e a ogni temperatura. Si sta pensando poi di arricchire il materiale, al momento insapore, con aromi naturali nonché con vitamine, probiotici e nutraceutici.

I primi imballaggi commestibili potrebbero essere immessi sul mercato da qui a tre anni. E allora dire di avere così tanta fame da mangiare anche la confezione non sarà più solo una battuta…!

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